Dopo 12 anni di personaggi più o meno uguali, stereotipi di categorie che variano dal bullo all’analfabeta, alla donna burina e alla gatta morta, finalmente verrà chiuso, e anche in anticipo, visti gli scarsi risultati di ascolti della stagione in onda.
La prima edizione del reality showGrande Fratello si è tenuta dal 14 settembre al 21 dicembre2000. Questo programma televisivo, è diventato nel corso del tempo, oltre che fenomeno televisivo, anche fenomeno di costume.
Era il 2000 quando questo reality show sbarcava nel nostro paese facendo parlare molto di se, male o bene, se ne parlava tutti, chi criticava e si rifiutava di vederlo, chi lo elogiava, chi ormai mitizzava i partecipanti e desiderava di entrare in quella fantomatica “casa”, e chi ne parlava male ma lo guardava…….
Importato dal format Endemol olandese Big Brother, il programma prevedeva di rinchiudere in una casa per 99 giorni un gruppo di dieci persone comuni che non si conoscevano, la cui convivenza veniva spiata costantemente dalle telecamere, dai microfoni e, quindi, dal pubblico, che a sua volta decideva attraverso il televoto chi bocciare e chi mandare avanti nel proseguo del gioco.
Da li in poi è diventato “costume” o “mal costume”, un programma tv che come pochi ha influenzato i giovani, specialmente gli adolescenti, e di conseguenza i genitori degli stessi, che si sono ritrovati con dei figli “galvanizzati” e ormai con il cervello ridotto ai minimi termini, con in testa solo una cosa, andare al GF per diventare famosi. Si, ormai gli inquilini della “casa” di cinecittà erano diventati un modello da seguire, dopo non è la rai, dopo le veline e i calciatori sono arrivati i gieffini, che a differenza di questi ultmi citati, che almeno qualcosa lo sapevano fare, sono nella maggior parte dei casi dei giovani e meno giovani privi di educazione, cultura, che sinceramente non possono che dare un brutto esempio ai giovani, già alle prese con altri stereotipi di personaggi di pubblica inutilità presenti sui nostri schermi.
E’ normale, purtroppo, che vedere questi personaggi inutili e privi di capacità, uscire da questa casa e prendere cifre esorbitanti dalle discoteche per dubbie performance artistiche, possa creare invidia specialmente nei giovani, che vedono davanti a loro un futuro con un lavoro precario, e forse neanche quello. Quindi diventa come il gioco del lotto per alcuni, che ogni anno fanno il provino sperando di entrare dentro al programma, che spesso è stato messo in dubbio in quanto “regolarità” nelle selezioni.
Il Grande Fratello ha aperto le porte all’orda dei Reality Show, dopo di lui ci sono stati l’Isola dei Famosi, format che porta personaggi più o meno famosi a mostrarsi in tutta la loro volgarità e inutilità, La Talpa, Il Ristorante, La Fattoria….. e tanti altri ancora.
Molti sono decaduti subito, o dopo poche stagioni, altri sono durati di più, ma il GF e l’Isola dei Famosi purtroppo durano, e sono gli eventi più importanti di una TV, statale e privata, che ormai non sa inventare niente di nuovo, niente che non abbia come filo conduttore volgarità, parolacce, gente che si picchia e si insulta, gente che piange sempre, perchè ormai l’italiano vuole questo, ed è triste da dire, ma il degrado culturale del nostro paese ormai è cosa certa.
Al GF c’è stato di tutto, dalle personalità più disparate ed a volte disturbate, persone uscite dalla clinica di igene mentale di Castiglione delle Stiviere ad esempio, sono state provate tutte le combinazioni possibili, dal gay non dichiarato a quello più esplicito nel dimostrare la sua omosessualità, al trans, hanno provato con l’ex bambino rapito al figlio del camorrista, ma ormai per quanto provano a stupire il pubblico con queste cose, la popolarità del programma è ormai scemata in pochi punti percentuali sui dati di ascolto.
Quest’anno le hanno provate tutte, dicendo che sarebbe durato all’infinito, facendo rientrare personaggi dalle vecchie edizioni, ma ormai dopo 12 stagioni la gente è stufa delle stesse storie, le stesse cose che accadono ogni edizione, gente che litiga o che fa sesso sotto ad una tenda improvvisata tra due divani, cosa nata dalla prima edizione e che ogni anno si ripete, sempre prima, ma sempre nello stesso modo.
Non si può dire se il fallimento del programma sia sintomo di una “sperata” evoluzione dell’utente televisivo medio verso qualcosa di più “alto”, o soltanto la voglia di un nuovo programma “trash” e senza motivo di esistere che sostituisca questo, non ci resta che sperare nel ritorno di programmi come “Giochi senza Frontiere” o come i quiz del giovedì sera del compianto Mike……..